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Visualizzazione dei post con l'etichetta Le basi

Semplicemente maionese

Due rossi d'uovo, un pizzico di sale e di pepe bianco e due gocce acide (limone, aceto di mele o di riso...). Con il minipimer iniziare ad emulsionare aggiungendo a filo un quarto di litro di olio di riso. Completare con un cucchiaio di olio d'oliva ed un cucchiaio di acqua calda. Una regola: tutti gli ingredienti alla medesima temperatura, temperatura ambiente. Il risultato è quello in foto, una maionese tanto maionese da sembrare confezionata. Gamberi, rana pescatrice, pollo, zucchini al vapore sono il contorno ideale di questa maionese.

No-knead bread

Come non provare il no - knead bread . 3 tazze di farina, 1 tazza d'acqua, una bustina di lievito di birra disidratato, malto di riso, sale. Il tutto mescolato e non impastato, lasciato lievitare per ameno 12 ore. Velocemente messo in forma per affrontare la seconda lievitazione, un paio d'ore, e cotto in una pentola di ghisa pesante e bollente in forno. Per i dettagli il web ed il suo inventore. Prossimamente, qualche no - knead bread più creativo.

Cedro candito

cedro, la buccia a cubetti di un centimetro di lato, 500g zucchero, 500g acqua, 250g Cuocere tutti gli ingredienti in pentola di rame, molto lentamente. Dieci minuti da quando inizia l'ebollizione, quindi fare riposare per 12 ore e ripetere l'operazione per almeno tre volte, o comunque fino a che la buccia di cedro è diventata lucida e quasi trasparente. Varianti: sostituire parte dell'acqua con il succo degli agrumi utilizzati. Si conserva immerso nel liquido di cottura in vaso di vetro, oppure si asciuga in forno per poi conservarlo a secco. Bicchierino di crema inglese con chips di panettone e cedro candito.

Polpo bollito

un polpo, un limone, alloro, timo, pepe bianco in grani, una bottiglia di vino Pulire il polpo e metterlo in una grossa pentola coperto di acqua fredda. Aggiungere il limone tagliato in due e parzialmente spremuto, una foglia di alloro ed un rametto di timo, pepe bianco in grani. Non dimenticare il turacciolo della bottiglia di vino, indispensabile affinchè le ventose non si stacchino dai tentacoli della bestiola. Portare ad ebollizione e proseguire la cottura per almeno 35 minuti, anche di più se il polpo è di dimensioni notevoli, ingannando l'attesa con la bottiglia di vino. Al termine della cottura gli spiriti forti bevono una tazza di brodo, filtrato e fumante, ma solo i fortissimi fanno seguire ad una bottiglia di vino una scodella di brodo di polpo. Se qualcuno prova, mi faccia sapere gli effetti. Lasciare raffreddare nell'acqua di cottura e quando il tutto è a temperatura ambiente, procedere pulendo il polpo eliminando la pelle e tagliandolo a rondelle in funzione della ...

Pan brioche alla zucca

purea di zucca, 250 grammi farina di farro, 450 grammi zucchero di canna, 40 grammi olio di riso, 100 grammi uova, tre lievito di birra, una bustina sale, un cucchiaino noce moscata, mezzo cucchiaino cannella, mezzo cucchiaino chiodi di garofano in polvere, la punta scarsa di un cucchiaino Iniziare ad impastare nella planetaria armata di gancio la purea di zucca, 120 grammi di farina, lo zucchero e lo lievito. Quando l'impasto comincia ad essere liscio ed omogeneo, aggiungere le uova sbattute - meno un paio di cucchiai da tenere da parte per lucidare il pane prima della cottura - altri 240 grammi di farina e l'olio di riso. La tradizione vorrebbe burro, tanto, 200 grammi contro i 100 grammi di olio. L'olio di riso, dolce ma dal sapore neutro ha dato un ottimo risultato. Continuare ad impastare - Kitchen Aid velocità 1 - aggiungendo gli ultimi ingredienti. Il risultato è un impasto ancora un poco appiccicoso, ma manipolabile - con le mani preventivamente unte di olio di riso...

Gnocchi

Ricetta liberamente tratta da L'arte della cucina moderna, Henry-Paul Pellaprat. patate, bianche e farinose, 600 grammi farina, 200 grammi tuorlo d'uovo, uno Lavare e lessare le patate con la buccia. A cottura ultimata pelarle ancora bollenti, schiacciarle con una forchetta e metterle nella ciotola della planetaria armata con la frusta piatta. Aggiungere la farina - oggi ho usato farina di Enkir Mulino Marino macinata a pietra - ed il tuorlo d'uovo. Impastare qualche minuto. Il risultato è un impasto soffice ed un poco appiccicoso. Dividere l'impasto in quattro e tirare dei rotolini dello spessore di un dito su un piano infarinato. Tagliare degli gnocchi di 3-4 centimetri di lunghezza. Cuocere subito in acqua bollente - ma anche congelarne una parte per il futuro - e condire. Provati con un ragout di coniglio con verdure, poco triplo concentrato di pomodoro e vino rosso - ricetta classica del ragout alla napoletana ed un filo di olio di nocciola.

Bouquet garni

Soffritto

Preparazione base da avere sempre pronta, congelata a cubetti in freezer. La si può fare con sola cipolla, cipolla+carota+sedano, scalogno, porro, cipolla più pancetta o lardo... Io uso olio extravergine di oliva leggero, ma anche burro o grasso d'anatra, a volte olio di riso o di noce o nocciola, ma questo dipende dalla ricetta per cui poi lo utilizzo. Ingredienti: scalogno, 100 grammi olio extravergine di oliva leggero, 10 grammi acqua Pulire lo scalogno, tritarlo e farlo soffriggere con l'olio e due cucchiai d'acqua.  Deve soffriggere, non friggere, lentamente ed a lungo, fino ad assumere una consistenza cremosa. Omogeneizzare e congelare a cubetti (le formine per il ghiaccio a cubetti).

Pane di farro

farina di farro, 500 grammi acqua, 2.5 decilitri lievito di birra, una bustina zucchero, un cucchiaio olio extra vergine di oliva, un cucchiaio sale, un cucchiaino Ricetta base per la pasta di pane.  In linea generale la proporzione 500 grammi di farina e 2.5 decilitri di acqua è quella giusta per quasi tutti i tipi di farina. Mettere nella planetaria - armata di gancio - farina, lievito e zucchero ed azionare. Versare l'olio e, lentamente, l'acqua. Da ultimo il sale.  L'impasto è pronto  quando risulta compatto ed elastico, saldamente attaccato al gancio della planetaria. Prendere l'impasto, ungerlo o bagnarlo e metterlo a lievitate in luogo umido e tiepido. In forno con la luce interna accesa e coperto con uno strofinaccio bagnato con acqua calda. Quando l'impasto ha circa raddoppiato il volume,  si mette in forma - di pagnotta -  per la seconda lievitazione. La forma, abbondantemente infarinata, deve lievitare una seconda volta. Per quanto? Deve aumentare di volu...