domenica 13 marzo 2011

Spaghetti taccole e crescione, in salsa coratella


La coratella non è esattamente un piatto fotogenico, si presta semplicemente per essere mangiata.
Oppure usata come salsa per legare una pasta, qui completata con taccole saltate e foglie di crescione.

Coratella in bianco

La coratella è l'insieme delle frattaglie di agnello, l'ho preparata in bianco, soffriggendo abbondanti cipolle ed aggiungendo le varie parti in tocchetti, in ordine di tempo di cottura.
Si bagna con vino bianco o anche solo acqua, magari un cucchiaino di aceto ed un cucchiaio di farina per legare la salsa.
La cottura si può protrarre anche per un paio d'ore, ma fegato e rognone si aggiungono solo negli ultimi minuti, oppure si preparano a parte scottandoli alla piastra.
Un trito di erbe aromatiche fresche al momento di servire.



4 commenti:

sofia f ha detto...

questa non l'ho tanto capita, ma non so se cimentarami...con la coratella sarei in difficoltà...
s.

Anonimo ha detto...

sulla coratella ho qualche perplessità ma sulla tovaglietta con le ranocchie nessuna...
ciao! lucia

claudia ha detto...

regalo di natale! grazie chiara!

sofia f ha detto...

la coratella è passata di moda! a quando le ciliege?
s.