Passa ai contenuti principali

Carrot cake

 Ma anche pastinaca, barbabietola rossa, finocchio



Ingredienti per mezza dose, per una tortiera di 24 cm di diametro. Raddoppiare o più per diverse torte per preparare un layer cake. Versione senza glutine né lattosio. In fondo alla pagina, varianti varie.


Zucchero, 200 g

Olio di riso, 10 cl

Farina, 140 g

Uova, 2

Carote grattugiate, 230 g

Cremor tartaro + bicarbonato, 8 g + 4 g

Cannella e vaniglia, 1 cucchiaino ciascuno

Noce moscata, 1/4 di cucchiaino

Sale, 1 cucchiaino


Montare con la frusta le uova intere, aggiungendo quando già spumose l'olio. 

Mischiare gli ingredienti secchi, unirli a uova ed olio. Completare con le carote grattugiate. L'impasto dovrà essere omogeneo, ma non esagerare con la lavorazione. Ottimo mescolare con una spatola a mano, oppure nella planetaria con la pala a foglia fatta girare a minima velocità per intervalli di pochi secondi.

Versare in teglia da forno, unta ed infarinata, distribuire bene l'impasto e cuocere in forno a 180° per circa 35 minuti.

Olio di riso: può essere sostituito da altro olio vegetale dal gusto neutro, ottimo l'olio di vinacciolo, o da una parte di burro fuso nocciola (3/4 olio + 1/3 burro nocciola).

Farina: nella torta in foto ho utilizzato esclusivamente farina di riso, da provare farine alternative, sostituendone una parte con farina di mandorle o nocciole.

Carote: da provare sostituendole con la pastinaca, un vegetale dalle sembianze di una grossa carota bianca, il cui sapore e profumo ricorda sì le classiche carote, ma con una nota resinosa ed eterea. Ma anche carote viola, gialle, fino ad arrivare ad utilizzare la barbabietola rossa. Finocchio grattugiato? Topinambur?

Spezie &c : zenzero in polvere, candito a cubetti. Uvetta secca.

Decorazione: è la classica torta da comporre a strati con frosting al formaggio cremoso. Qui il link alla ricetta di David Lebovitz a cui mi sono ispirato.

Più che un blog di cucina, Wanph è il quaderno dei miei appunti, quindi mi appunto da provare come variante: barbabietola rossa, olio di vinacciolo con un tocco di olio di sesamo, frosting di formaggio fresco di capra e buccia di limone, poco zuccherato.



 

Commenti

Post popolari in questo blog

Gelatina di cachi

Pulire e passare al setaccio 4 cachi. Sciogliere a fuoco basso 4 cucchiai di miele, due cucchiaini di fiocchi di agar-agar e 10cl di acqua - oppure sostituire parte dell'acqua con del porto o altro liquido aromatico. Miscelare la polpa dei frutti con lo sciroppo caldo facendo attenzione a non formare grumi - l'agar-agar si addensa a freddo - ma anche a non fare scaldare troppo il passato di cachi per non rovinarne il colore. Versare il composto in bicchieri di vetro e raffreddare in frigorifero. Decorare e servire. In foto un semplice amaretto, cedro candito e caramello. L'accostamento è nato dall'affinità di sapore dei cachi con la zucca (o sarà il colore?) e quindi dalla classica combinazione di zucca, amaretto, mostarda. Qui la mostarda è sostituita da del semplice cedro caramellato, niente senape. Da provare: aumentare il miele e farlo caramellare un poco, diminuire l'agar-agar (la punta di un cucchiaino), dosare a piacere della senape in polvere, fare raffredda...

Ratatouille

  Una interpretazione della ratatouille, in cui le verdure sono preparate separatamente per esaltarne consistenza, colore e sapore. Le verdure verdi – come zucchine e fagiolini, oppure, a seconda della stagione, taccole, punte di asparago o foglie di puntarelle – vengono sbianchite in acqua leggermente alcalina (ottenuta aggiungendo un pizzico di bicarbonato di sodio). I tempi di cottura variano: pochi secondi per le foglie più tenere, fino a un minuto per le taccole e 2–4 minuti per i fagiolini. Dopo la cottura, si raffreddano immediatamente in acqua ghiacciata per fissarne il colore brillante ed eliminare il retrogusto del bicarbonato. Cipolle e peperoni vengono stufati dolcemente con poco olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio, preferibilmente fresco. I pomodorini sono cotti lentamente in modalità confit, utilizzando la friggitrice ad aria. Lo stesso trattamento è riservato alle melanzane, tagliate a cubetti. Tutte le verdure vengono poi riunite in una legumiera, condi...

Piadina

Ingredienti per 6 piadine 500 g di farina 00 80 g di strutto 200 ml circa di acqua tiepida (aggiustare in base all’assorbimento della farina) 10 g di sale un cucchiaino raso di bicarbonato ed uno di cremor tartaro Mescolare la farina con sale, bicarbonato e cremor tartaro. Aggiungere lo strutto a pezzetti e sfregare con la farina fino a ottenere un effetto “sabbiato”. Versare l’acqua poco alla volta e impastare fino a ottenere un panetto liscio e morbido (non appiccicoso). Coprire il panetto con pellicola o con un canovaccio. Lasciare riposare a temperatura ambiente per 30–60 minuti. Dividere l’impasto in 6 palline uguali. Stendere con il matterello o con una pressa da tortilla fino a ottenere dischi da 22 cm di diametro e circa 3 mm di spessore. Scaldare bene una teglia di ghisa, una piastra o una padella antiaderente spessa. Cuocere ogni piadina 1–2 minuti per lato, fino a fare comparire le classiche macchie scure (bucherellare con la forchetta le bolle grandi che si formano). Englis...