Passa ai contenuti principali

Quasi Scones

Gli Scones inglesi sono sono un prodotto da forno lievitato, leggermente dolce, consumato tipicamente con il thè, al naturale o farciti con marmellata ed eventualmente burro.
La ricetta è una variazione alla ricetta classica, senza lattosio: non ci sono burro e latte. Insomma dei "quasi Scones".


450 grammi di farina bianca di farro
250 millilitri di latte di riso
30 grammi di olio di riso
50 grammi di zucchero semolato o 30 grammi di zucchero di canna
una bustina di lievito di birra o di lievito per dolci
aromi e/o spezie (opzionali)
uovo per lucidare (opzionale)

Il procedimento è semplicissimo. Intiepidire il latte con zucchero ed olio, mescolando il tutto. Deve essere appena tiepido.
Impastare nella planetaria la farina setacciata con il latte tiepido e lo lievito.
Nel caso di lievito di birra, lasciar lievitare fino al raddoppio del volume, con lo lievito per dolci saltare il passaggio.
Stendere l'impasto con le mani su un piano infarinato, 2 cm circa, e tagliare con il coppa pasta dei dischi.
Nel caso di lievito di birra procedere con la seconda lievitazione, in caso contrario passare alla cottura: forno caldo per circa 15-20 minuti.

La scarsa dose di zucchero, e l'utilizzo del lievito di birra, li trasforma in "panini dolci" che si abbinano bene anche con ingredienti salati.
Lo lievito per dolci li rende invece più simili alla ricetta originale, ovvero un impasto che una volta cotto riporta la spaccatura tra parte inferiore e superiore: molto più facili da aprire e farcire.

Come aroma si può aggiungere buccia di limone e cannella all'impasto. Da provare qualche fiore di lavanda in infusione nel latte. Poca lavanda, l'effetto "cosmetico" non è piacevole.

Possono essere lucidati con uovo sbattuto prima della cottura o semplicemente lasciati infarinati, cambia l'effetto ed il sapore.

Ricetta classica: latte intero invece del latte vegetale e 60 grammi di burro invece dei 30 grammi di olio.


Commenti

Post popolari in questo blog

Gelatina di cachi

Pulire e passare al setaccio 4 cachi. Sciogliere a fuoco basso 4 cucchiai di miele, due cucchiaini di fiocchi di agar-agar e 10cl di acqua - oppure sostituire parte dell'acqua con del porto o altro liquido aromatico. Miscelare la polpa dei frutti con lo sciroppo caldo facendo attenzione a non formare grumi - l'agar-agar si addensa a freddo - ma anche a non fare scaldare troppo il passato di cachi per non rovinarne il colore. Versare il composto in bicchieri di vetro e raffreddare in frigorifero. Decorare e servire. In foto un semplice amaretto, cedro candito e caramello. L'accostamento è nato dall'affinità di sapore dei cachi con la zucca (o sarà il colore?) e quindi dalla classica combinazione di zucca, amaretto, mostarda. Qui la mostarda è sostituita da del semplice cedro caramellato, niente senape. Da provare: aumentare il miele e farlo caramellare un poco, diminuire l'agar-agar (la punta di un cucchiaino), dosare a piacere della senape in polvere, fare raffredda...

Ratatouille

  Una interpretazione della ratatouille, in cui le verdure sono preparate separatamente per esaltarne consistenza, colore e sapore. Le verdure verdi – come zucchine e fagiolini, oppure, a seconda della stagione, taccole, punte di asparago o foglie di puntarelle – vengono sbianchite in acqua leggermente alcalina (ottenuta aggiungendo un pizzico di bicarbonato di sodio). I tempi di cottura variano: pochi secondi per le foglie più tenere, fino a un minuto per le taccole e 2–4 minuti per i fagiolini. Dopo la cottura, si raffreddano immediatamente in acqua ghiacciata per fissarne il colore brillante ed eliminare il retrogusto del bicarbonato. Cipolle e peperoni vengono stufati dolcemente con poco olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio, preferibilmente fresco. I pomodorini sono cotti lentamente in modalità confit, utilizzando la friggitrice ad aria. Lo stesso trattamento è riservato alle melanzane, tagliate a cubetti. Tutte le verdure vengono poi riunite in una legumiera, condi...

Piadina

Ingredienti per 6 piadine 500 g di farina 00 80 g di strutto 200 ml circa di acqua tiepida (aggiustare in base all’assorbimento della farina) 10 g di sale un cucchiaino raso di bicarbonato ed uno di cremor tartaro Mescolare la farina con sale, bicarbonato e cremor tartaro. Aggiungere lo strutto a pezzetti e sfregare con la farina fino a ottenere un effetto “sabbiato”. Versare l’acqua poco alla volta e impastare fino a ottenere un panetto liscio e morbido (non appiccicoso). Coprire il panetto con pellicola o con un canovaccio. Lasciare riposare a temperatura ambiente per 30–60 minuti. Dividere l’impasto in 6 palline uguali. Stendere con il matterello o con una pressa da tortilla fino a ottenere dischi da 22 cm di diametro e circa 3 mm di spessore. Scaldare bene una teglia di ghisa, una piastra o una padella antiaderente spessa. Cuocere ogni piadina 1–2 minuti per lato, fino a fare comparire le classiche macchie scure (bucherellare con la forchetta le bolle grandi che si formano). Englis...