Passa ai contenuti principali

Cappon magro

Ovvero, una ricetta attorno a cui costruire il menù con cui chiudere il 2010.

"Un principio fondamentale guida l'esecuzione del cappon magro, e cioè: non badare a spese. Oltre al denaro, occorre anche parecchio tempo"

Alexander Moll per Alan Davidson
"Il mare in pentola"

Cari amici a voi il compito di proporre ciò che verrà prima e ciò che verrà dopo questo impegnativo piatto.
Data la numerosità delle componenti, non mancherò di delegarvi la preparazione di alcuni "ingredienti", ciascuno per propria attitudine personale o familiare. Per le acciughe al verde, so che molti possono vantare autorevoli competenze.



Commenti

Chiara ha detto…
Per dolce: zuppa anglo-piemontese:
ingredienti caratterizzanti zabaione tradizionale, pere madernassa , meringa italiana. Il tutto a rigorosa prova di intolleranze: sperimentato a Natale dai parenti Gallini che diconsi soddisfatti.
Chiara ha detto…
E un antipastino fresco: insalatina di arance, finocchi e cipollotto.
Cista?
ppp ha detto…
Antipasto e dolce approvati!
sofia f ha detto…
lo zabaione mi piace!!!
l'insalata di arance pure.
il cappon magro mi intriga.
cosa vuoi di più?
un lucano oppure la coca per digerire.
s.
Cla ha detto…
il mio dolce preferito: la meringa
il mio frutto preferito: la pera
già adoro questa 'zuppa' alergenic-free!

Post popolari in questo blog

Coniglio e fave

Prima ricetta di primavera. Crostini di coniglio, tortino di patate e fave. Ciò che conta è l'idea, non mia ma di un mio maestro. Preparare un trito di fegato e carne cruda di coniglio aromatizzata con un cucchiaio di soffritto cotto a parte ed un paio di capperi. Spalmare su fette di pane tostato e cuocere in padella unta con la carne a contatto del ferro (a testa in giù?). Come primaverile contorno, qualche fava appena sbollentata, su tortino di patata lessa e schiacciata.

15 anni, Brunello di Montalcino

Si è detto che investire in vino è un buon investimento. Comunque vada lo si può sempre bere. Si è detto che bisogna investire sul lungo periodo, ma sul lungo periodo siamo tutti morti. Quindici anni sono un lungo periodo, è quindi il momento di godere del ritorno dell'investimento. Si accettano suggerimenti su come accompagnare un Brunello del 1995, anzi due. Anche consigli interessati da parte di chi già sa di poter trarne beneficio.