Passa ai contenuti principali

Cinghiale brasato all'aceto di mele



polpa di cinghiale
aceto di mele a bassa acidità, un bicchiere
brodo vegetale, un bicchiere
soffritto, 3 cucchiai
alloro, 1-2 foglie
zucchero di canna, 1 cucchiaio
strutto
sale grigio
pepe nero in grani
Rosolare la polpa di cinghiale nello strutto fino ad ottenere una crosticina croccante ed uniforme.
La rosolatura e la successiva cottura deve essere fatta in una pesante pentola di ghisa, in caso contrario rinunciate.
A parte fare bollire per alcuni minuti l'aceto di mele ed il brodo vegetale. L'aceto di mele deve essere fatto in casa, in caso contrario o rinunciate o lo sostituite con 2/3 di sidro ed 1/3 di aceto di mele industriale. Ma non è la stessa cosa, consiglio di rinunciare.
Versare nella pentola di ghisa il liquido bollente, aggiungere gli altri ingredienti e coprire con il pesantissimo coperchio.
Cuocere in forno a 150° per 3-4 ore a seconda del peso della carne.
La carne deve essere abbastanza grassa, in caso contrario ggiungere un paio di cucchiai di lardo pestato a tutti gli altri ingredienti.
A cottura terminata, togliete la carne e conservatela coperta con un foglio di alluminio in forno caldo a 60°. Filtrate il fondo di cottura e fatelo restringere ed addensare aggiungendo eventualmente un cucchiaio di farina di riso.
Servite la carne a tocchi nappata con la salsa.

Commenti

sofia f ha detto…
ma come "rinunciate"!!!!
s.

Post popolari in questo blog

Coniglio e fave

Prima ricetta di primavera. Crostini di coniglio, tortino di patate e fave. Ciò che conta è l'idea, non mia ma di un mio maestro. Preparare un trito di fegato e carne cruda di coniglio aromatizzata con un cucchiaio di soffritto cotto a parte ed un paio di capperi. Spalmare su fette di pane tostato e cuocere in padella unta con la carne a contatto del ferro (a testa in giù?). Come primaverile contorno, qualche fava appena sbollentata, su tortino di patata lessa e schiacciata.

Cappon magro

Ovvero, una ricetta attorno a cui costruire il menù con cui chiudere il 2010. "Un principio fondamentale guida l'esecuzione del cappon magro, e cioè: non badare a spese. Oltre al denaro, occorre anche parecchio tempo" Alexander Moll per Alan Davidson "Il mare in pentola" Cari amici a voi il compito di proporre ciò che verrà prima e ciò che verrà dopo questo impegnativo piatto. Data la numerosità delle componenti, non mancherò di delegarvi la preparazione di alcuni "ingredienti", ciascuno per propria attitudine personale o familiare. Per le acciughe al verde, so che molti possono vantare autorevoli competenze.

15 anni, Brunello di Montalcino

Si è detto che investire in vino è un buon investimento. Comunque vada lo si può sempre bere. Si è detto che bisogna investire sul lungo periodo, ma sul lungo periodo siamo tutti morti. Quindici anni sono un lungo periodo, è quindi il momento di godere del ritorno dell'investimento. Si accettano suggerimenti su come accompagnare un Brunello del 1995, anzi due. Anche consigli interessati da parte di chi già sa di poter trarne beneficio.